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News > Archivio news 2010
Come una mazzata ci ha colto la notizia dell'improvvisa e prematura scomparsa, alle prime luci dell'alba del 29 giugno scorso, dell'amico Mauro Giraldi, sempre vicino agli ambienti del nostro sodalizio e presente ad ogni occasione sportiva e conviviale della nostra Scuderia. Più volte era stato Giudice Unico nelle gimkane organizzate dalla Gorizia Corse ed era sempre attivo negli ambienti legati agli Ufficiali di Gara. Persona di grande esperienza, conoscenza, calma ed umanità, aveva a più riprese occupato il sedile di destra sulle vetture di diversi piloti della Gorizia Corse, dando sempre il proprio fattivo contributo per il raggiungimento dei traguardi prefissi. In questo momento quasi irreale ci accostiamo al dolore della famiglia e ci raccogliamo intorno a Michela, chiamata a superare un'altra dura prova della sua vita.
Mi sia consentito riportare un ricordo personale che mi lega a lui. Era il 1998, la più sfortunata delle mie stagioni rallystiche, costellata di ritiri per lo stesso identico guasto cui non si riusciva a porre rimedio. Corremmo il Rally della Carnia assieme Mauro ed io, fermandoci puntualmente poco dopo l'avvio per il solito motivo. Avevamo concordato di correre anche ad Aviano, nonostante la terra che scassava le "sue" amate auto non fosse il suo terreno preferito. Incontrammo mille problemi, con lui che si gettò sotto la macchina prima di una P.S. per chiudere in modo accettabile la convergenza, con una chiave recuperata al Riordino in un modo "poco ortodosso", dopo la sostituzione degli ammortizzatori in assistenza. Terminammo la gara con il motore che andava a tre, mentre Mauro soffriva ad ogni sassata che sentiva arrivare sul fondo della vettura. Attraversammo il palco d'Arrivo contenti perchè era la prima volta nella stagione che il Tuorlo vedeva il traguardo, ma con la convinzione che fossimo ben lontani dalle posizioni che contano. Invece la nostra tenacia ci pose sul terzo gradino del podio di classe... Ancora rivedo i suoi occhi increduli di bambino felice per la prima coppa che portava a casa in una carriera fino a quel momento avara di risultati positivi. Ecco, questa è l'immagine che mi porto nel cuore, la luce nello sguardo che la sua grande passione gli accendeva in quel momento.
Ciao Mauro, sarai sempre in mezzo a noi.