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OBIETTIVO CENTRATO PER IL GORIZIANO MAX PUSSIG A BORDO DEL SUO QUAD
Sabato 29 gennaio, a bordo del suo fido quad, Max Pussig ha fatto rientro dalla sua ultima avventura nel nord della Finlandia, all'interno del Circolo Polare Artico, una magica immersione in paesaggi mozzafiato fatti di neve e ghiaccio.
Mille aneddoti hanno costellato questi 23 giorni e 4560 km percorsi.
La partenza è avvenuta il 7 gennaio scorso, sotto un cielo grigio ed una giornata piovosa, ma Max, indossata la tuta antipioggia e salutati gli amici con un colpo di gas, è partito deciso in direzione della cittadina slovena di Celje, punto di arrivo della prima tappa del viaggio, accompagnato fin da subito da freddo, acqua e persino nebbia a tratti. Non c'è che dire, un bell'inizio…
Il viaggio è proseguito fra nebbie e bufere di neve che rendevano oltremodo difficoltosa la visibilità e la marcia fino a Varsavia. Qui, interpellate varie persone, Max è stato consigliato a variare il proprio itinerario in quanto il tragitto previsto attraverso i paesi baltici sarebbe stato troppo difficoltoso per vari motivi, non ultima la mancanza di assistenza per il proprio mezzo. A questo punto la scelta migliore era effettuare una deviazione per Gdnja, porto polacco sul Baltico, da dove due giorni dopo avrebbe potuto imbarcarsi per Helsinki. L'imprevisto tempo a disposizione ha però consentito all'esploratore goriziano di visitare almeno parzialmente la capitale polacca che si è rivelata una città fantastica e per niente caotica, per quanto piena di vita.
Tre giorni dopo, dunque, arrivo ad Helsinki alle nove del mattino atteso da una cartolina spettacolare: il mare era tutto una lastra di ghiaccio, con la temperatura a -11 ed il sole che stava sorgendo!
Anche qui obbligatoria la visita della città, con un piccolo intoppo a fine giornata mentre era alla ricerca dell'ostello per trascorrervi la notte. Una pattuglia di poliziotti finlandesi, notoriamente solerti e severi, alla vista di quel soggetto a bordo di un quad, con la bandiera italiana ostentata con orgoglio e temperature da far invidia ad un freezer, evidentemente nutre qualche dubbio sulla sua sobrietà e non trova di meglio che fermarlo per sottoporlo ad un alcol test. Superato questo esame in pochi minuti e senza problemi, Max incassava l'augurio di buon viaggio dai due tutori dell'ordine e riprendeva la ricerca del suo alloggio.
Il giorno dopo inizio dell'avventura vera con la partenza per Rovaniemi, nel Circolo Polare Artico, con altri 850 km da affrontare con lo spettro di tutte le ingognite legate al clima e alle condizioni delle strade.
In tre giorni, invece, Max è riuscito a raggiungere l'obbiettivo con grandissima soddisfazione. Ma la cosa più emozionante è stata la visita al villaggio di Babbo Natale: incontrare il mitico vecchio con la barba bianca è stato emozionantissimo, immerso in quel contesto di luci e neve e accompagnato da un sottofondo di musiche natalizie.
Dopo questa ricca giornata però è subito iniziata la fase di rientro durata dieci giorni, con una sosta di tre a Monaco di Baviera ed il successivo rientro a Gorizia accolto dall'immancabile gruppetto di amici e familiari.
Alla fine il viaggio si è rivelato più emozionante di quello del 2008, quando raggiunse Nordkapp sempre con lo stesso quad, mezzo che, nonostante la cilindrata ridotta (300 cc) e la sola trazione posteriore, si è dimostrato fantastico e affidabile in tutte le situazioni, a parte due piccole noie risolte alla grande dai centri Kymco di Varsavia e Rovaniemi.
In questo momento di appagamento e soddisfazione per questa ultima esperienza non ci sono ancora progetti per un nuovo viaggio. Ma si sa, la migliore avventura è quella ancora da affrontare, per cui non passerà molto tempo che Max metterà in cantiere un nuovo progetto per portare il nome di Gorizia in qualche altra parte del mondo. Nel frattempo si dedicherà alla preparazione del suo terzo DVD che verrà presentato sul suo sito www.viaggioin50.it nei prossimi mesi.
In conclusione i soliti doverosi ringraziamenti alla sua famiglia, Chiara e la piccola Nicole, alla Kymco Italia by Padana Ricambi di Brescia, al preparatore del mezzo Abetini Lorenzo di Fiumicello (UD), a Bob, Vidaloca e tutto il gruppo
di camper4x4 (sul sito www.camper4x4.net c'è il reportage giornaliero del viaggio), la Scuderia Gorizia Corse e tutti gli amici che in vario modo si sono messi in contatto con lui durante questi 23 giorni di avventura.
A tutti, appuntamento al prossimo viaggio!
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